Ahi cosa? Bowl che? Niente paura, cicci, è solo un nuovo modo di preparare il ceviche di pesce, un piatto tipico dei paesi dell’ America del Sud dove il pesce crudo viene fatto marinare con limone e spezie. Questa versione nasce nelle Hawaii ed in poco tempo ha preso piede anche in Europa.

Perché ho amato da subito questa ricetta? Siamo a giugno, fa caldo e vorrei evitare di cuocere troppo. L’unica cosa che ho aggiunto al piatto e che ha visto un fornello ed una pentola è il riso.

Che sia bianco, integrale, chicco lungo o corto oppure venere, non importa. Servirà come accompagnamento all’insalata di pesce molto saporita.

La marinatura è a base di olio di semi di sesamo che io ho trovato, come tutto ormai, al Sole 365 ad € 3,89 per 250 ml: biologico e non caro se pensiamo che questo tipo di olio non lo utilizzeremo quanto quello extravergine d’oliva.

La salsa di soia è quella tamari, fermentata naturalmente e senza glutine. La trovo migliore di quella di soia poiché più saporita.

Ho inserito anche le foglie di alga wakame  essiccate (danno sapidità e sono ricche di principi nutritivi)  che mi sono state regalate da un’amica e sono anche bio! 🙂

Un poke bowl è una pietanza ottima come secondo piatto ma va bene anche come piatto unico se aggiungiamo il riso. Procuriamoci del pesce (tonno, salmone oppure un semplice spada) che sia fresco e già abbattuto (se non lo è poniamolo in freezer ad una temperatura non superiore ai -22 gradi per 96 ore).

Musica da ascoltare? Ci pensa Childish Gambino ed il suo ultimo album che a me ha fatto impazzire dalla prima all’ultima traccia. Gli appassionati di black music apprezzeranno indubbiamente, travolti da un funk psichedelico anni ’70 ispirato moltissimo ai Funkadelic.

Andiamo al nostro poke bowl personalizzato, la ricetta è pensata per una persona.

Ah, quasi dimenticavo: le verdure sono crude ma voi potete cuocerle al vapore o grigliarle leggermente.

INGREDIENTI per la marinatura

Salsa di soia tamari 2 cucchiai

Olio di semi di sesamo 2 cucchiai

Peperoncino verde jalapeno oppure mezzo peperoncino rosso di calabbbria a pezzettini

Radice di zenzero 1 pezzetto

Miele biologico (castagno o acacia) 1 cucchiaino

Semi di sesamo 

INGREDIENTI per il resto

Tonno rosso 100 gr

Riso basmati  (oppure quello che preferiamo) 60 gr

Carota 1

Zucchina 1

Foglie di alga wakame 2 o 3

PROCEDIMENTO c’mon

Mettiamo a cuocere il riso basmati, il procedimento per farlo bene è qui.  Nel frattempo uniamo in una ciotola tutti i componenti per la marinatura e tagliamo il tonno rosso a cubetti non troppo piccoli. Trasferiamolo nel liquido di macerazione che abbiamo preparato.

 

Dedichiamoci ora alle verdure: tagliamo a listarelle la carota (à la julienne) e a rondelle (fettine sottili) la zucchina. Immergiamo per qualche minuto le foglie di alga wakame in un po’ di acqua fredda e poi strizziamole. Tagliamole a pezzettini.

Quando il riso sarà pronto e a temperatura ambiente, impiattiamo:

  1. riso
  2. tonno al centro
  3. verdure ai lati

Probabilmente siete arrivati alla traccia clou dell’album di Gambino che è Redbone, a mio parere. Potete rilassarvi e gustarvi la vostra insalata di pesce o, per dirla in modo cool, al vostro AHI POKE.

 

ALTERNATIVA VEGANA : aggiungiamo della frutta tagliata a tocchetti come l’anguria oppure il melone arancione. In questo caso non accorrerà marinare la frutta ma aggiungere la stessa salsa della ricetta originale come tocco finale al piatto.