Cheesecake a suon di groove: sana, buona, leggera.

Ho pensato di realizzare questa cheesecake poiché è un periodo in cui ho sempre voglia di dolci ma la mia coscienza è lì, sulla spalla che mi dice:

 

Cellulite, grassi, zuccheri, pancia gonfia, smettila, fermati, quel cioccolato è pieno di zuccheri, almeno il 70% di cacao, la ganache no!

E così eccomi qua con una ricetta pensata per tutte le volte in cui ci si sente in colpa per i chili in più che  ci danno stress maggiore a quello che già accumuliamo. Perché sì, fare uno sgarro ogni tanto non è mica male, il male arriva quando si esagera e da “ogni tanto” si passa a “due-tre volte a settimana”.

 

Prima di vedere la ricetta ci tengo a fare una precisione: sano non vuol dire che possiamo mangiare questa torta ogni giorno e ad ogni ora, non sono mica una nutrizionista e questo lavoro lo lascio a chi di dovere. Sano vuol dire senza zuccheri aggiunti, magari. Con cioccolato fondente al 70% di cacao minimo, magari. Frutta fresca e possibilmente di stagione, magari. Cereali e frutta secca bio (come il resto degli ingredienti), senza esagerare con le quantità di mandorle e noci che sì, fanno benissimo ma un conto è mangiarne una manciata piccola al giorno e un altro una busta intera. Magari.

 

Detto questo vi consiglio un album che in questi giorni mi ha davvero spiazzato per l’energia e i mille generi che si fondono in un solo sound: funk, electro, disco, synth-pop.   È puro groove e genio creativo, cliccate qui per ascoltarlo.

 

INGREDIENTI per la base

Riso integrale soffiato 200 g

Fiocchi di farro 50 g

Noci 1 manciata piccola

Mandorle 1 manciata piccola

Miele di acacia 80 gr

Zucchero di canna integrale 2 cucchiai

INGREDIENTI per la crema

Ricotta di cestino 200 gr

Yogurt bianco magro 1 vasetto

Miele di acacia 1 cucchiaio

INGREDIENTI per la guarnizione

Frutta fresca

Cioccolato fondente (70% cacao minimo) 1 cucchiaio

 

Consiglio : se siete vegani, vi consiglio di usare lo sciroppo d’acero, in quantità uguale. Per la crema va bene il formaggio di soia oppure quello di anacardi fatto in casa. Seguitele ma non aggiungete aglio, sale, tahini ed erbe aromatiche. Sarà lo sciroppo d’acero a renderlo dolce.

PROCEDIMENTO

Tritiamo la frutta secca. Successivamente sciogliamo in un pentolino il miele e lo zucchero, girando di tanto in tanto. Appena compaiono le prime bollicine, spegniamo e continuiamo a girare.  Incorporiamo la frutta secca tritata, il riso soffiato e i fiocchi di farro (potete ometterli se non li trovate). Quando il compost è appiccicoso ovunque, portiamo la base su una teglia, di quelle con cerchio laterale rimovibile, così quando sarà pronta potrete togliere il cerchio di metallo e tagliarla con facilità.  Mettiamo la base in frigo.

Ora la crema. Alziamo il volume, l’album dovrebbe essere nel pieno dell’afro-funk più scatenato. Possiamo anche sculettare a tempo di musica mentre cominciamo ad aggiungere la ricotta, yogurt e il miele in una terrina pulita. Muniamoci di frusta e mescoliamo fino ad ottenere una crema senza grumi e bella liscia. Togliamo la base di cereali dal frigo e versiamoci la crema livellandola per bene.

Guarniamo con frutta fresca e cioccolato oppure con confettura senza zuccheri aggiunti.

Aspetto un vostro riscontro sia sulla torta che sull’album.

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4 Comments

  1. Giuli

    Fantastica! ❤️

    • martinchia

      Provata?

      • giuliana

        sìììì…buonissima!Però non era molto bella da fotografare, devo specializzarmi un po’ nella decorazione! 😀

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