Il cocktail di gamberi è un antipasto tipico degli anni 80 ma che in molte famiglie, ad esempio la mia, è ancora un must. Quest’anno ho voluto dargli una ventata di modernità e un tocco più esotico. Come? Aggiungendo la polpa di avocado alla maionese e togliendo il ketchup. Questo frutto dalla consistenza cremosa è entrato nella classifica dei miei cibi preferiti da qualche anno. Sono pazza dell’avocado, prima di starci insieme però ho dovuto conoscerlo meglio.

 

Vi spiego tutto nel procedimento che è super veloce.

Ah! Non dimenticate un po’ di musica. Vi consiglio un disco di Ken Boothe, Mr. Rocksteady,  perché esotico per me vuol dire Jamaica (sì, lo so che è Natale e fa freddo).

 

INGREDIENTI per 2 persone

Gamberetti freschi 100 gr

Avocado 1

Succo di 1/2 limone

PROCEDIMENTO

Innanzitutto lessiamo i gamberetti con tutta la buccia mettendoli sul fuoco in un pentolino di acqua salata con qualche goccia di limone. Nel frattempo tagliamo in due parti il nostro avocado. Togliamo il nocciolo e la polpa.

 

C’è un video che vi mostra come fare, è questione di pochi secondi. Mi raccomando, scegliamo sempre un avocado che sia morbido al tatto.

Mettiamo la polpa in una terrina e conserviamo le bucce intatte dell’avocado. Faranno da piatto per la nostra ricetta. Nel frattempo togliamo i gamberetti dal fuoco e mettiamoli in acqua fredda; in questo modo sarà più facile sgusciarli.

Aggiungiamo un cucchiaino di maionese alla polpa dell’avocado e schiacciamolo con una forchetta finché non si formerà una crema omogenea. Uniamo i gamberetti sgusciati alla salsa e con un cucchiaio versiamoli nelle metà vuote dell’avocado.

 

Abbiamo già finito. Io ho aggiunto un pomodorino a pezzetti e qualche pistacchio per guarnire, potete ultimarla con quello che volete. Questa salsa si mantiene per circa un giorno in frigorifero quindi possiamo anche prepararla il giorno prima; consiglio però di conservare le bucce dell’avocado coperte interamente dalla pellicola trasparente, così non invecchiano subito.