Non chiedetemi da dove ho preso la ricetta perché ho inventato. Lo spunto per l’emulsione di prezzemolo e la colatura di alici mi è venuto grazie ad una ricetta dello chef Peppe Guida pubblicata sul blog di Luciano Pignataro.

Il colore non è così verde come nella foto della ricetta originale perché la mia emulsione prevede anche l’aggiunta di mandorle che conferiscono un tono più chiaro al pesto di prezzemolo.

Non fate mai l’errore di salare la pasta e il sugo col sale quando utilizzate la colatura di alici poiché questa è già molto salata e basta un cucchiaino a porzione/persona per dare sapore al piatto.

Ho usato i gambi e le foglie del prezzemolo per ricavarne tutto il suo aroma, aggiungendo 50 gr di olio extravergine di oliva, la colatura di alici e le mandorle tritate. L’emulsione così ottenuta l’ho aggiunta solo alla fine, al momento della mantecatura.

Soundtrack: questa fantastica playlist di dub autentico, quello che girava per le mani di Adrian Sherwood, il fondatore della On-U Sound, celebre label degli anni 80.

Ah, dimenticavo! Ho scelto la pasta di farro integrale perché amo variare, soprattutto con le farine ma voi potete scegliere una pasta di grano duro classica.

La colatura di alici l’ho trovata presso il Sole365, supermarket molto fornito.

INGREDIENTI per due persone

Spaghetti di farro integrale 160 gr

Colatura di alici 1 cucchiaio + un goccio per la mantecatura

Prezzemolo 2 gambi con le foglie

Mandorle 1 manciata

Olio extravergine di oliva 2 cucchiai

Peperoncino 1 secco

PROCEDIMENTO

Mettiamo l’acqua sul fuoco e lasciamo che bolla. Intanto prepariamo l’emulsione frullando tutti gli ingredienti e lasciando il peperoncino e un po’ di mandorle tritate a parte.

Appena bolle l’acqua versate gli spaghetti e aspettate che si cuociano; funziona come per la pasta di grano, quando sono al dente scolateli. Lasciate d aparte un po’ di acqua di cottura per la mantecatura. Rimettete gli spaghetti nella pentola e aggiungete l’emulsione e l’acqua di cottura. Mantecate finché non sia tutto ben omogeneo. Servite con una spolverata di mandorle e peperoncino (quello tenuto da parte prima).