Un risotto semplice da realizzare e di grande effetto. Potete impiattarlo come volete, saprà sempre stupire. La barbabietola, o rapa rossa, ha un sapore dolciastro che ho pensato si sposasse bene col pecorino romano, formaggio molto sapido. Il tutto mantecato con burro e un tocco di robiola. Per finire nocciole tostate che danno croccantezza e maggior spessore al piatto.

 

Le foto scattate sono mie e ne sono soddisfatta perché sto imparando col tempo a fotografare il cibo, la cosiddetta food photography, una vera disciplina. La ricetta rispetta i tempi di un semplice risotto, quindi sui 30 minuti.

 

INGREDIENTI per 4 persone

Riso parboiled, basmati o arborio 400 g

Barbabietole 2

Pecorino romano q.b. per contrastare il sapore dolce della barbabietola

Brodo vegetale (oppure acqua) 3

Vino bianco 1 bicchiere

Cipolla bianca o rossa 1/4

Robiola 30 g

Burro 40 g

Sale e pepe q.b.

Nocciole per guarnire

 

PROCEDIMENTO

Peliamo la cipolla, tagliamola a fettine sottili e facciamola rosolare nel burro in padella. Uniamo il riso e facciamolo tostare per qualche minuto. Sfumiamo col vino bianco, lasciandolo evaporare. Dopodiché bagniamo il riso con 1 o 2 mestoli di brodo oppure con 1 bicchiere o 2 di acqua. Quando il liquido sarà assorbito, continuiamo a versarne finché il riso non sarà cotto al dente.  Nel frattempo peliamo le 2 barbabietole e frulliamole. Pochissimi minuti prima che finisca la cottura del riso, aggiungiamo la purea di barbabietole e mantechiamo con del pecorino romano e la robiola. Sale e pepe. Impiattiamo e guarniamo con delle nocciole precedentemente tostate in padella.

 

TRUCCHI E CONSIGLI

Possiamo comprare anche le rape rosse già pelate e pulite, basterà quindi solo frullarle.

Se preferiamo un altro formaggio fresco alla robiola va bene lo stesso, il sapore rimarrà comunque delicato.

Io ho messo il vino bianco ma va bene anche un rosso, l’importante è che non copra troppo il sapore della barbabietola.

Enjoy!