Il mio uovo alla benedict si è rotto ma niente panico, è buono lo stesso.

Ragazzi io ce l’ho messa tutta per non rompere l’uovo ma dovevo sbrigarmi per andare a lavoro. La fretta in cucina non aiuta affatto, l’ho imparato oggi.

Quando parlo di delicatezza intendo proprio questo. Le uova alla benedict si compongono di uovo in camicia e salsa olandese. Ora la salsa è semplicissima da realizzare, l’uovo un po’ meno. Io, come si vede dalla foto, ho combinato un mezzo disastro. Mi spiego meglio. Il risultato finale è da oscar, il sapore era quello giusto ma l’uovo si è rotto mentre lo appoggiavo sul salmone affumicato. Nemmeno Hulk sarebbe stato così invadente.

 

Nella ricetta vi spiego come non arrivare al disastro ma ricordate che con l’uovo non si scherza, lui odia che gli si metta fretta e i pasticci non tardano ad arrivare.

 

INGREDIENTI (per la salsa olandese)

Tuorli d’uovo 3

Burro 125 gr

Acqua bollente 2 cucchiai

Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Prendiamo un pentolino e mettiamo i 3 tuorli a cuocere a bagnomaria, girando energicamente con una frusta per renderli spumosi. Nel frattempo sciogliamo tutto il burro e incorporiamolo lentamente al composto di uova. Quando la salsa prenderà un colore giallo chiaro togliamola dal fuoco e lasciamola intiepidire. Conserviamo l’acqua bollente della pentola sottostante. Se dovesse rapprendersi ci verseremo uno o due cucchiai di quell’acqua; riprenderà subito la sua consistenza cremosa e la frusta farà andar via i grumi. Aggiustiamo di sale e stop.

INGREDIENTI (per l’uovo in camicia)

Uova 1- 2  (dipende sempre dalla vostra fame)

Sale q.b.

PROCEDIMENTO

Ci sono diversi modi per fare l’uovo in camicia perfetto, prepariamo quello classico. Prendiamo una pentola bassa e larga e riempiamola di acqua per 3/4. Mettiamola sul fuoco, la fiamma deve essere dolce poiché non deve MAI bollire; la temperatura ideale è 80°. Quindi appena si formeranno quelle microscopiche bollicine bisognerà tenerle a bada; l’unico modo è la fiamma bassa costante. Non appena la temperatura è quella giusta prendiamo un cucchiaio o un mestolo e giriamo l’acqua in un solo verso come a creare un vortice. Rompiamo l’uovo in una tazza – l’acqua deve girare mentre ci verseremo l’uovo, quindi questo procedimento facciamolo prima magari – e versiamo tutto l’uovo nell’acqua, il vortice comincerà a prendere un colore bianco, è normale. Nemmeno allo chef più bravo del mondo accade che l’albume non si mischi all’acqua.

Ciò che conta è che l’uovo si trovi proprio nel vortice di acqua che abbiamo formato precedentemente mescolando e che questa lo guidi verso una direzione. Aspettate 2 minuti. Prepariamo un foglio di carta assorbente e togliamo l’uovo con un cucchiaio, posandolo delicatamente sulla carta; serve per togliere l’acqua in eccesso.

IMPIATTIAMO (facciamo partire subito una musica molto sensuale)

Io ho scelto una rosetta ma va bene qualsiasi fetta di pane. Imburriamola e tostiamola per bene. Prendiamo un piatto e mettiamoci la fetta di pane, il salmone affumicato a fette e l’uovo in camicia. Delicatamente, senza fretta. Prendiamo la salsa olandese e con un cucchiaio versiamola lentamente sull’uovo e lasciamo che attraversi il salmone, il pane e che cada sul piatto. Mmmm proprio così, sì. Spruzziamo senza indugio la paprika piccante ovunque, sull’uovo, sul salmone, sul piatto, dove ci capita. E divoriamolo senza pietà. Non c’è più tempo!

 

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